
Foto @Giovani Menti in Rete – ACeA ODV, Cesena
Quando si affronta il difficile percorso dopo una cerebrolesione acquisita, il momento del ritorno alla vita sociale può trasformarsi in un cammino di solitudine.
Infatti, molte persone con cerebrolesione acquisita appaiono fisicamente guariti, ma convivono con disabilità invisibili come deficit attentivi, irritabilità e perdita di memoria: senza un supporto mirato, rischiano una vita di isolamento, con un peso che ricade interamente sulle famiglie e sui servizi sociali.
Il progetto “Giovani Menti in Rete” di ACeA ODV, sostenuto da Fondazione Romagna Solidale, nasce per colmare questo vuoto, offrendo a 10 persone tra i 18 e i 45 anni un supporto psicologico e relazionale mirato. Grazie a una rete di professionisti ed educatori vicini alle famiglie, il progetto restituisce speranza, calore umano e la possibilità di progettare un futuro attivo e condiviso.
L’associazione può contare su una rete di professionisti, neuropsicologi ed educatori, con esperienza specifica in trauma cranico e cerebrolesioni acquisite, in continuità con i percorsi di riabilitazione ospedaliera dell’AUSL Romagna, offrendo quella fase territoriale spesso carente.