L’adolescenza dei ragazzi accolti in famiglia, soprattutto per chi ha un passato difficile segnato da privazioni e, talvolta, violenza, rappresenta una sfida enorme per le famiglie che li accolgono. Le famiglie adottive o in affido si trovano ad affrontare un periodo particolarmente complesso, dove i comportamenti dei ragazzi possono sembrare una vera e propria “tempesta”, mettendo a dura prova la stabilità emotiva dei genitori.
L’approccio proposto in questo progetto intende supportare le famiglie nel difficile compito di affrontare questa fase della vita dei propri figli, con un modello che fa riferimento ai “gruppi d’incontro”, guidati da un neuropsichiatra infantile. Grazie al contributo richiesto, l’associazione si impegna a offrire un sostegno concreto, basato su metodologie educative mirate, per aiutare le famiglie a navigare con più serenità le difficoltà quotidiane.
Le azioni progettuali previste includono:
-
Sostegno educativo per i minori: attraverso un affiancamento scolastico personalizzato, basato sulla metodologia della relazione uno a uno (adulto – minore), con un tutor esperto che utilizza una piattaforma web dedicata. Il supporto sarà pensato per bambini e ragazzi adottati o in affido, specialmente per quelli che vivono condizioni di vulnerabilità legate ai loro vissuti di abbandono.
-
Gruppi d’incontro mensili: si terranno a Forlì, Cesena e Lugo di Ravenna, e coinvolgeranno circa 20 famiglie per ciascuna città. Gli incontri saranno uno spazio di ascolto, condivisione e confronto tra genitori che affrontano le stesse difficoltà, guidati da esperti, per un supporto emotivo e educativo costante.
Un progetto che mira non solo a fornire supporto psicologico e educativo ai minori, ma anche a rafforzare le famiglie accoglienti, creando una rete di solidarietà e di risorse che possa rendere più facile affrontare le sfide quotidiane dell’adolescenza.
